Tecnologia e problemi acustici: l’unione che fa la forza

113

I problemi acustici sono apparentemente ignorati dalla società per cui sembra se ne parli sempre troppo poco. Eppure riguardano una grandissima fetta di popolazione, senza considerare quella che per timore o vergogna evita di parlarne con il proprio medico. Si stima che in Italia sono almeno sette milioni le persone affette da perdita uditiva invalidante ma cinque di questi non utilizzano un apparecchio acustico. Questo comporta un alto rischio di non riuscire a svolgere attività quotidiane semplici e problemi relazionali piuttosto importanti. Il punto è che molto spesso questi disturbi comportano imbarazzi e timori per via delle conseguenze che provocano sul piano relazionale. Dall’altro lato la tecnologia riguardo gli apparecchi acustici con tecnologia Bluetooth ha compiuto importantissimi passi avanti e consente oggi di migliorare notevolmente la qualità della vita.

Gli apparecchi acustici evoluti che migliorano la vita

Stiamo parlando di minuscoli “oggettini” davvero innovativi che consentono di migliorare ipoacusie di lieve, moderata e grave entità attraverso una sofisticatissima tecnologia Bluetooth che consente di controllarne il funzionamento tramite smartphone.

Qualità dell’udito a portata di orecchio

Attraverso l’utilizzo di questi apparecchi non migliora soltanto la qualità dell’udito ma anche quella della stessa vita, del lavoro e delle relazioni. Nello specifico questi apparecchi vengono posizionati all’interno dell’orecchio ma soltanto dopo un check-up di un tecnico esperto che proporrà la soluzione migliore per le esigenze di chi ne ha fatto richiesta.

Tecnologia ultra-avanzata

È una tecnologia particolarmente indicata per il trattamento di ipoacusie che non solo interviene sulla qualità dell’udito ma che è in grado di trasmettere telefonate, musica e molto altro ancora in diretto collegamento con il proprio smartphone. Questi dispositivi sono appositamente studiati per offrire alle persone un suono puro, pulito e cristallino migliorando in modo ottimale la qualità dell’ascolto.

Niente più incomprensioni

Inoltre sono pensati per aiutare le persone a comprendere bene le conversazioni e ad ascoltare con il massimo confort anche in ambienti particolarmente rumorosi come bar, ristoranti, posti di lavoro o stazioni. Difatti l’elevata tecnologia applicata ha consentito di ripulire il suono da fischi e ronzii per garantire il massimo delle prestazioni con un dispositivo minuscolo e discreto, percepibile soltanto da chi lo indossa.

Sovvenzionati dal Sistema Sanitario Nazionale

Infine non tutti sanno che è previsto un contributo alla fornitura di apparecchi acustici da parte del Servizio Sanitario Nazionale. Questo eroga un contributo per la copertura parziale o totale per l’acquisto del dispositivo con precisi criteri che stabiliscono chi ne ha diritto. Il contributo è destinato a invalidi civili a cui è stata riconosciuta la ridotta capacità lavorativa di un terzo a cui è da abbinare il verbale di accertamento di ipoacusia.

Inoltre è prevista per gli invalidi del lavoro, per i minori, per gli invalidi di guerra e di servizio, per i ricoverati presso strutture pubbliche e private e per gli invalidi in età non lavorativa che per varie sommatorie hanno l’invalidità superiore al 33,3%. Per tutte queste ragioni ottenere un apparecchio acustico e tornare a stare subito meglio è facilissimo grazie alle innovazioni sul campo e al sostegno del Sistema Sanitario Nazionale.