Dolori articolari in menopausa: come prevenirli ed alleviarli

459

Con dolori articolari si fa riferimento alle manifestazioni di dolore a carico di una o più articolazioni. Si tratta di una sintomatologia comune a gran parte della popolazione, riscontrabile in misura maggiore quando si varca la soglia dell’anzianità.

Chi è affetto da tale male prova una sensazione di dolore abbastanza intensa e continua sia alle ossa, che alle varie articolazioni. Tali manifestazioni possono essere accompagnate anche da infiammazione e gonfiore. Possiamo distinguere tre patologie differenti:

  • se il dolore interessa una sola articolazione si tratta di di artralgia
  • se invece le articolazioni doloranti sono due o più di due parleremo di oligoartralgia
  • quando il dolore è correlato a più di tre articolazioni, ci troviamo di fronte ad un caso di poliartralgia

I dolori che interessano le articolazioni possono essere distinti in due tipologie: dolori articolari acuti quando insorgono in tempi rapidi, mentre verranno definiti dolori articolari cronici che la problematica persiste da più di un mese.

Purtroppo queste tipologie di dolore, a seconda della gravità, possono arrivare a diventare invalidanti per lo svolgimento delle azioni quotidiane, peggiorando inevitabilmente la qualità della vita.

Le cause principali

La maggior parte dei dolori articolari sono causati dalla presenza di patologie specifiche come l’artrite o l’artrosi, che si manifestano maggiormente in età avanzata, ma possono anche essere provocati da traumi, fratture ossee o patologie non per forza peculiari dell’anzianità.

Dolori in menopausa

Non tutti sanno che i dolori articolari sono uno dei mali principali che affliggono le donne in menopausa. Entrare nel periodo della menopausa, per una donna, non significa solo affrontare la fine del proprio ciclo mestruale, ma anche avere a che fare con i molteplici cambiamenti che il corpo subisce legati al calo di estrogeni. Gli estrogeni sono protagonisti di diversi meccanismi per il buon funzionamento dell’organismo femminile, di conseguenza la loro riduzione ha un impatto molto forte, soprattutto sul sistema osteo-articolare.

La donna è costretta ad affrontare una fase di dolore reversibile, che appunto riesce ad attenuarsi arrivando a scomparire nel caso in cui si intraprenda la terapia ormonale sostitutiva. Diverso è il caso se è in una fase degenerativa, nella quale vi è il manifestarsi della vera e propria patologia dell’artrosi, la quale provoca lesioni alle articolazioni che purtroppo non sono reversibili.

Approccio diagnostico e rimedi

Le cause dei dolori articolari sono svariate, sia per tipologia, che per entità del danno che possono provocare. Il più delle volte effettuare una diagnosi corretta è piuttosto semplice, ma chiaramente tutto dipende dalle circostanze e dal caso. Di fondamentale importanza sono senza ogni dubbio, all’insorgere dei primi sintomi, una visita specialistica accompagnata da un approfondito esame anamnestico.

Il primo rimedio da mettere in pratica è sicuramente il tempismo. Non appena avvertiamo che la menopausa sta per avvicinarsi, quello è il momento ideale per iniziare a preparare il nostro corpo al cambiamento.

Uno stile di vita equilibrato e una dieta sana sono sicuramente degli ottimi alleati per contrastare tutti i disturbi. Come prima cosa, ad esempio, bisogna mantenere alta la scorta di collagene, e non bisogna mai farsi mancare un adeguato apporto di vitamine e sali minerali, essenziali per reintegrare tutti i principi che man mano vanno scomparendo. In quest’ottica diventa essenziale inserire nella nostra alimentazione degli integratori per articolazioni e tendini specifici per questo scopo.

Una sana alimentazione dev’essere sempre coadiuvata con l’attività fisica, per ritardare il più possibile la perdita di massa muscolare. L’allenamento più indicato da svolgere comprenderà sicuramente un pò di attività aerobica, che comprenda degli esercizi a corpo libero, con l’ausilio di piccoli pesetti, senza mai farsi mancare delle belle camminate all’aria aperta.