Assicurazione casalinghe

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Assicurazione casalinghe, cos’è e come funziona
L’assicurazione per chi lavora esclusivamente in ambito domestico è obbligatoria per legge. Inoltre, dati statistici alla mano, gli infortuni che avvengono in casa superano i 3 milioni e mezzo di episodi all’anno.Bisogna considerare che talvolta le conseguenze di tagli, urti, scivolate, ustioni o altri spiacevoli incidenti che possono avvenire all’interno della propria abitazione, comportano conseguenze impreviste, dai risvolti anche gravi. L’assicurazione casalinghe nasce per tutelare le persone più esposte a tali inconvenienti perché quotidianamente impegnate in lavori domestici non retribuiti in ambito familiare.La legge 493/1999, chiamata “Norme per la tutela della salute nelle abitazioni ed istituzione dell’assicurazione contro gli infortuni domestici”, ha previsto per alcune specifiche categorie di persone l’obbligo di assicurarsi contro eventuali infortuni domestici.Trattandosi di un vero e proprio obbligo, è previsto il pagamento di una sanzione per chi non paga il premio dovuto. La legge si rivolge alle persone di entrambi i sessi, con un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, che come attività principale si occupano della casa e della famiglia svolgendo le proprie mansioni in modo continuativo, abituale e soprattutto esclusivo, cioè senza avere nessun altro impiego retribuito.
Generalmente, per il tipo di figura a cui principalmente è rivolta, questa particolare formula assicurativa è collegata alle casalinghe, perché tradizionalmente sono le più soggette a prendersi cura della famiglia e della casa, esercitando il proprio impiego a tempo pieno come una vera professione. In realtà, la legge stabilisce che questo particolare tipo di contratto a tutela dei soggetti operanti in ambito domestico ha carattere obbligatorio anche per altre categorie di persone. Nello specifico:
• Studenti in sede e fuori sede che si occupino della loro dimora, che sia la casa di famiglia o l’alloggio presso cui risiedono nella città in cui studiano;
• Persone che hanno appena compiuto la maggiore età e che, in attesa di una prima occupazione, si prendono cura della propria casa e della propria famiglia anche se per un arco di tempo limitato;
• Pensionati che non abbiano più di 65 anni di età;
• Lavoratori in mobilità o in cassa integrazione;
• Cittadini stranieri con domicilio e residenza in Italia ma senza lavoro;
• Lavoratori stagionali e a tempo determinato per cui la polizza va a coprire solo i periodi trascorsi senza lavorare.
Tra le persone che non hanno l’obbligo di assicurarsi rientrano sia minorenni e over 65, sia lavoratori socialmente utili o part-time, persone che frequentano tirocini e corsi di formazione e persone che svolgono professioni a carattere religioso come frati, preti e suore.In Italia si stimano circa 9 milioni di casalinghe e l’assicurazione Inail a loro tutela è attiva da tempo e d’obbligo per legge. Malgrado ciò, non tutti sono informati in merito e spesso, anche chi è a conoscenza della necessità di stipulare tale formula assicurativa, non versa il premio previsto o ne interrompe i pagamenti.La polizza Inail copre tutti i danni causati dal verificarsi di incidenti domestici che generano conseguenze di invalidità temporanea, permanente o addirittura casi di decesso. L’assicurazione copre anche infortuni avvenuti in prossimità dell’abitazione e non esclusivamente all’interno delle mura domestiche. Nella fattispecie sono considerati luoghi paragonabili alla casa scale, ascensori, androni, soffitte, cantine giardini e terrazzi o case di vacanza, purché Isi trovino n territorio nazionale.Stipulando l’assicurazione Inail, si ha diritto a un indennizzo, in caso di incidente, esclusivamente se l’infortunio causa invalidità permanente e supera il 27%.Scegliendo invece polizze personalizzate con compagnie assicurative, vengono riconosciuti e risarciti anche danni di minore entità, sempre da valutare in base alla particolare formula di tutela scelta, alle garanzie specifiche attivate e alle clausole stabilite alla stipula del contratto. Vista questa pagina per approfondimenti.