8 marzo: ActionAid a lavoro per i diritti delle donne

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Una vita in disparte, non solo metaforicamente, per oltre 500 anni; violenze, spesso legittimate dalla società e dalla cultura, che hanno portato la donna a essere vittima di discriminazione e di sottomissione alla figura maschile. In occasione della Giornata internazionale della donna che ieri è stata simbolicamente “festeggiata” in tutta Italia con lo sciopero al femminile indetto dal network “Non una di meno”, ActionAid ha lanciato l’infografica “Vita di donna: la strada verso l’empowerment” per ricordare a tutti che non tutte le donne possono vantare l’emancipazione e la parità dei diritti. Ancora oggi nel 2017.ActionAid combatte per i diritti delle donne, inviando un messaggio di speranza: realizzare il cambiamento per le donne è ancora possibile. Sebbene tutt’ora ci troviamo di fronte a storie di mutilazioni genitali femminili (200 milioni di donne in 30 stati di Asia e Africa le hanno subite), matrimoni precoci (22 milioni di ragazze nel mondo sono sposate con un uomo adulto) e analfabetismo (496 milioni di donne nel mondo non sanno né leggere né scrivere). La salute, l’istruzione, la terra e il lavoro sono i diritti che la Onlus vuole vedere riconosciuti a tutte le donne, lavorando ogni giorno attraverso:- La lotta a qualsiasi forma di violenza, sostenendo le vittime di maltrattamenti e discriminazioni, organizzando gruppi d’informazione e discussione per far capire quanto siano pericolose pratiche come le mutilazioni genitali femminili e incoraggiando le donne a denunciare.- La promozione del diritto allo studio, mediante l’organizzazione di corsi di formazione professionali per gli insegnanti, campagne di sensibilizzazione per bambini e genitori sull’importanza dell’istruzione e fornendo materiale scolastico e uniformi a bambini che vivono nelle famiglie più povere del Sud del mondo.- La lotta alla povertà femminile, promuovendo l’organizzazione di gruppi di discussione e alfabetizzazione, gruppi di risparmio e credito; organizzando corsi di formazione professionale ed avviando il dialogo con le istituzioni affinché il diritto alla terra sia riconosciuto anche alle donne.In più, ActionAid si impegna a supportare la costruzione di quartieri di cui le donne siano parte attiva e integrante e la presa di misure che favoriscano una maggiore partecipazione degli uomini al lavoro domestico e alla cura dei bambini.Perché riconoscere il valore che una donna ha all’interno non solo della famiglia ma di tutto il sistema socio-economico può essere la chiave di volta per realizzare il cambiamento.