Sessualità: nasce la “giornata dell’orgasmo”

Psicologia - Sesso



Il piacere femminile esce allo scoperto. Dopo il grande successo della pièces teatrale “I monologhi della vagina” della drammaturga e regista americana Eve Ensler (interpretato in Italia da Catherine Spaak e da molte altre attrici impegnate e negli Stati Uniti dalla top-model Naomi Campbell) tocca ad una cittadina brasiliana cancellare un altro tabù, istituendo addirittura una giornata ufficiale dedicata all’orgasmo femminile. Senza nessuna goliardia, ma solo con la voglia di aprire il dialogo su una questione troppo spesso sottovalutata e taciuta.




Si chiama Esperantina ed è una cittadina di 35 mila abitanti dello stato di Piauí, nel nord est del Brasile, uno dei più poveri del paese. L’idea l’ha avuta un anziano assessore, di nome Arimatéia Dantas, del Partito dei lavoratori di sinistra (Pt) che ha proposto al consiglio municipale di istituire, il 9 maggio di ogni anno a partire dal 2002, la “Giornata municipale del dibattito sull’orgasmo femminile”. L’ordinanza, approvata all’unanimità, ha trovato tutti d’accordo e fatto salire la sconosciuta cittadina agli onori delle cronache.




“L’obiettivo – ha spiegato l’assessore – è quello di far prendere coscienza a tutti dell’importanza di questo argomento. E’ indispensabile socializzare il piacere sessuale, anche perché la mancanza dell’orgasmo in tante donne è la causa delle frequenti crisi coniugali che avvengono nella nostra città”. Che ha sottolineato anche come “troppe volte il problema comincia dall’uomo che non ammette di soffrire di eiaculazione precoce e d’impotenza”.




In effetti, secondo un’inchiesta effettuata da otto studentesse dell’Università statale di Piauí e presentata proprio da Dantas agli altri assessori, soltanto il 28,75 per cento delle donne, tra i quattordici ed i cinquanta anni di età, abitanti ad Esperantina, ha ammesso di raggiungere l’orgasmo durante i rapporti sessuali. Una situazione che in molti casi si è risolta con una crisi coniugale e conseguente separazione.



Un vero “problema sociale” , lo hanno definito i politici locali, che hanno invitato a partecipare alla giornata di “socializzazione dell’orgasmo”, la celebre sessuologa di San Paolo, Marta Suplicy. Unica voce contraria, quella del sindaco di Esperantina, José Inaldo Franco, che incitato dai giornalisti, ha preferito glissare sull’argomento commentando: “La prefettura ha cose ben più importanti su cui dovrebbe pronunziarsi”.



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