Sesso: l´intelligenza che rende felici

Psicologia - Sesso



Le persone che possiedono una buona intelligenza sessuale hanno molte meno probabilità di soffrire di disfunzioni rispetto a chi invece ne è carente. Questa è la conclusione a cui sono arrivati i due docenti di psicologia all´università di Boston Sheree Conrad e Michael Milburn, grazie ad un progetto di ricerca condotto su un campione di persone perfettamente nella norma: il 60 per cento con una vita sessuale attiva e rapporti da tre a sei volte alla settimana, il 39 per cento che dichiara di avere letto una rivista pornografica, il 52 per cento di avere visto almeno un film porno e il 19 per cento di avere assistito a un pornoshow dal vivo.




I risultati dell´indagine, arricchiti da testimonianze dirette, sono stati raccolti nel saggio dal titolo Sexual Intelligence, pubblicato in Italia da Pratiche Editrice, che illustra le componenti fondamentali della nostra intelligenza sessuale, rivoluzionando la tradizionale concezione che tutti noi abbiamo del sesso.


Il principale consiglio dei due psicologi per raggiungere una vita sessuale soddisfacente è quello di superare la repressione e l´ossessione riguardo a tutto ciò che concerne l´eros. La soddisfazione del proprio desiderio non dipende infatti dal numero di rapporti, né dalla prestanza fisica o dal sex appeal del partner: ´Sharon Stone´ sostengono Conrad e Milburn ´non fa sesso meglio delle altre´. Per scatenare l´attrazione ed essere pienamente soddisfatti in un rapporto amoroso, occorre creare e coltivare le proprie fantasie, che aiutano ad affrontare l´incontro carichi di aspettativa. Secondo uno studio dell´Università del Vermont in media facciamo sesso con l´immaginazione ben sette volte al giorno. Le fantasie erotiche, utilizzate da molti ad ogni età come afrodisiaco durante il rapporto sessuale, sono una costante di ognuno di noi e si manifestano non solo quando ci troviamo in una situazione di intimità. Hanno persino la capacità di alleviare il dolore fisico: alla Johns Hopkins University è stato chiesto a 40 studenti di immergere un braccio nell´acqua gelata e di formulare una fantasia erotica, oppure di concentrarsi sugli studi: i primi sono riusciti a resistere alla situazione il doppio del tempo rispetto ai secondi.




L´intelligenza sessuale, che secondo gli psicologi americani, può essere misurata attraverso semplici test, ci viene in aiuto nella fase del corteggiamento, per cercare di intuire la disponibilità dell´altro. Esistono, infatti, in entrambi i sessi, alcuni atteggiamenti tipici, che tradiscono i pensieri e i sentimenti di chi li manifesta. La donna si morde il labbro inferiore e si scopre il collo quando vuole approfondire la prima conoscenza; oppure guarda l´ora e piega la mano verso il basso, formando un angolo inferiore ai 90 gradi con il braccio. L´uomo, invece, per manifestare il proprio interesse, accarezza la cravatta, toglie la giacca o gli occhiali mentre parla, arrotola una rivista tra le mani alludendo ad un simbolo fallico. Quando ai primi appuntamenti siamo affascinati dal partner, il nostro corpo si sporge in avanti e siamo portati a ripetere i gesti dell´altro in maniera quasi speculare.




Ma intuito ed intelligenza sessuale accompagnano il rapporto anche quando risulta già consolidato permettono di cogliere i desideri del partner nei momenti di maggiore intimità. L´eccitazione aumenta la salivazione e la sudorazione, favorisce il tono muscolare negli uomini e causa l´irrigidimento dell´alluce in molte donne.


Essere sessualmente intelligenti, quindi, non significa solo saper distinguere i fattori biologici che condizionano il nostro comportamento, ma approfondire innanzitutto la conoscenza di se stessi, per poter sviluppare le doti emotive necessarie a creare una reale intesa con il partner.




Tag:


Presente in:

Psicologia - Sesso

CONDIVIDI CON I TUOI AMICI E CONOSCENTI
Partecipa anche tu alla discussione *
Elenco articoli in archivio
Selezionare l'anno

(non ci sono ancora articoli in archivio per questa sezione)