Sesso & psiche: ecco la macchinetta orgasmica

Psicologia - Sesso



Sognate ancora il mitico punto G? Credete che la vostra vita sessuale non sia abbastanza soddisfacente? Vorreste godere senza dover sottostare alle regole della coppia classica? Allora il professor Stuart Meloy, chirurgo anestesista, ha inventato proprio ciò che fa al caso vostro. Questo medico di Winston-Salem, nella Carolina del Nord, ha infatti brevettato un congegno che stimola l’orgasmo a distanza. Niente più finzioni dunque, e nemmeno ansia da prestazione. Inoltre con questo nuovo ritrovato della scienza e della tecnica non ci sarà più bisogno nemmeno di un partner. E nemmeno di un rapporto sessuale. Con buona pace del sesso maschile.

Dopo pillole, terapie psicologiche e ormonali, spazio dunque all’intervento chirurgico. Ma in che cosa consiste esattamente questo congegno? Si tratta di un un’insieme di elettrodi e fili conduttori grande come un pacchetto di sigarette che va inserito sotto pelle. Per esempio in una natica. Con un intervento chirurgico simile all’applicazione di un pace-maker. Come funziona? Attraverso delle scariche elettriche che colpiscono il midollo spinale. Sostituendo, in pratica, quello che fa il cervello durante l’eccitazione sessuale.

Una scoperta fatta quasi per caso. Mentre il medico stava placando i dolori alla schiena di una paziente. Avendo posizionato gli elettrodi nel posto sbagliato ha sentito gemere la donna e immediatamente ha capito cosa stava accadendo. E anche il business che poteva derivarne. Il più convinto sostenitore della commercializzazione dell’invenzione è lo stesso Stuart Meloy. “Se ci sono donne disposte a spendere e a sopportare settimane di dolore per ingrandire il proprio seno”, ha detto, “non vedo perché non dovrebbero farsi inserire una macchinetta in grado di assicurare il piacere sessuale”.

L’annuncio, apparso sulla rivista britannica New Scientist, ha già scatenato reazioni tra le più svariate. Molti medici si sono dichiarati scettici. Per altri invece questa macchina del piacere donerà finalmente a molte donne uno dei piaceri più intensi della vita. Alessandra Graziottin sessuologa e ginecologa, dice: “Per l’anorgasmia, l’assenza di piacere, ci sono terapie più semplici. Spesso occorre una terapia psicologica combinata con cure ormonali e comportamentali sessuologiche. Esercizi per la riabilitazione dei muscoli, la focalizzazione sensoriale, l’autoerotismo”.

E tu, come credi sarebbe provare un orgasmo telecomandato? Preferisci l’amore virtuale, o quello il piacere di perderti tra le braccia del tuo lui? Se hai qualche opinione a proposito rispondi al nostro sondaggio di oggi, oppure scrivici nella message board.


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