Società - Giochi



Essere donna significa mantenere il proprio io femminile mettendosi in gioco ed accettando pienamente questo tipo di relazione.
Ovviamente, è necessario scegliere il gioco giusto per i partecipanti, l´occasione ed il momento giusto. Per questo è bene vagliare con attenzione le opzioni, che si abbia il ruolo di padrona di casa ed arbitro della situazione o semplicemente di una delle partecipanti.
I giochi per bambini sono i più diretti, basati su elementi basilari: azione, divertimento, coinvolgimento immediato. Unica regola, cercare che l´eccitazione non diventi incontrollabile e fare in modo che tutti i presenti abbiano la loro parte di piacere. Perciò, attenzione ai soggetti più timidi, spesso bambine: tutti si divertono a tirare le trecce della più introversa, ma lei no. In questo caso è giusto intervenire.
Coi ragazzi, la cosa è più complessa: a metà tra la fanciullezza e l´età adulta, oscillano tra giochi spensierati, basati sul puro scatenarsi, e quelli più intellettuali, di ragionamento.
Oltretutto, le differenze diventano più marcate: una ragazzina, il cui corpo inizia a cambiare, può non trovare piacere in un gioco che la rende oggetto di attacco dei maschi, più propensi al contatto.
Perciò, i passatempi per ragazzi sono più regolati e complessi e possono comprendere giochi da tavolo, in quanto i presenti capaci di apprezzare un piacere meno immediato e regole abbastanza complicate. In ogni caso, è bene che l´arbitro, o l´adulto responsabile, tenga a mente che i ragazzi sono, in fondo, ragazzi: se le femmine mostrano una maturità spesso sorprendente, i ragazzi possono essere bambini troppo cresciuti, bisognosi di essere di quanto in quanto frenati.
I giochi per adulti sono cosa totalmente diversa.
L´obiettivo primario non è tenere a freno l´esuberanza, ma stimolare la partecipazione: quando studio, lavoro e famiglia, non è facile avere energie per spassarsela. Due sono le cose da valutare: il momento, in modo da evitare periodi di sovraccarico lavorativo o familiare, e l´adattabilità delle regole, per evitare una rigidità stancante.

Hobby: tornano le case di bambola


Si chiamano Dollhouse e si costruivano già trecento anni fa, quando era considerate uno degli hobby più costosi. Ma oggi anche gli appassionati italiani hanno una rivista tutta per loro.

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Videogames: killer per gioco.


Vietare ai minori quelli troppo violenti? Lo chiedono genitori, giudici e parlamentari. Intanto i ragazzi continuano ad impazzire per videogiochi dove vince chi compie le efferatezze e le crudeltà ...

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Concorsi: giocattoli da design.


Al via il concorso di design popolare “Zogo”. Basta inventare un gioco originale, di qualsiasi tipo e realizzato con qualsiasi materiale. Una giuria premierà, con duemila euro ciascuno, il più bello, ...

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Videogiochi: istruzioni d’uso.


Un’intelligente campagna del Moige suggerisce il corretto uso dei videogiochi. E prepara un decalogo per mamma e papà.

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Videogames: divertimento vietato ai minori.


Dai sette peccati di “7 Sins” alla casa di Playboy, sino al business della prostituzione. Ecco i nuovi videogiochi ad alto tasso erotico (ma sempre con un pizzico di ironia).

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Bambini: giochi in città


Un progetto per rendere Milano più alla portata dei bambini. Con attività creative negli spazi urbani e incontri di approfondimento con i genitori. Ecco “Vivacittà”, iniziativa voluta ...

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G! come giocare


A Milano, tre giorni di giochi gratuiti con G! come Giocare, la rassegna aperta al pubblico dedicata a tutte le dimensioni del divertimento per l’infanzia

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I virtual pet: pupazzi quasi vivi


In attesa del Furby due o tre cose da sapere sui pupazzi virtuali

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Giocattoli per i grandi di domani


E per Natale…giocattoli senza pile e senza alcun tema bellico. Ecco qualche idea di Calesita

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Curiosità: più reattivi con i videogiochi.


Aumentano gli studi che sottolineano i benefici di un uso moderato dei videogame. L’ultimo, di un’università americana, conferma l’incremento dei riflessi stimolato dai cosiddetti “sparatutto”. ...

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