Medicina alternativa: pensiero positivo


In questa pagina parleremo di :


Medicina alternativa: pensiero positivoMeditare fa bene alla mente, ma anche al fisico. Rilassa, aiuta a combattere lo stress ed il dolore ed in più stimola il sistema immunitario. E’ la conclusione cui sono giunti molti studi diversi, che hanno analizzato gli effetti terapeutici delle tecniche di meditazione. Con risultati davvero sorprendenti, soprattutto perché spiegano per la prima volta come funziona davvero a livello cerebrale.



I primi studi sulle tecniche di meditazione risalgono all’inizio del secolo (il training autogeno è nato nel 1900 grazie all’interesse del psichiatra tedesco Johannes Schultz verso lo yoga e l’ipnosi) ma solo oggi, grazie a strumenti di misurazione come l’elettrocardiogramma e l’elettroencefalogramma, si è riusciti a far piena luce sull’influenza della meditazione a livello fisico e mentale. L’alterazione del respiro e delle onde cerebrali provocate dalla meditazione, ad esempio, consentono di ridurre la soglia di attivazione dello stress. Questo avviene perché il sistema di respirazione profondo e regolare migliora l’ossigenazione del sangue e il suo afflusso agli organi interni, riducendo la glicemia e aumentando gli ormoni antistress come le endorfine e le encefaline.



Ma non solo. Secondo uno studio dello psicologo Richard Davidson dell’Università del Wisconsis, chi pratica regolarmente la meditazione trascendentale, mostra uno stato emotivo migliore, ma anche un sistema immunitario più attivo. Alcune tecniche di meditazio ne buddiste e yoga, hanno inoltre dato buoni risultati anche per trattare disturbi del sonno, alcune forme depressive (grazie all’aumento della serotonina, il neurotrasmettitore antidepressivo per eccellenza) e persino malattie come la psiorasi e dolori cronici di origine reumatica. Altri studi hanno dimostrato l’efficacia anche per ridurre l’ipertensione e trattare l’arteriosclerosi.



E non serve essere dei veri esperti. Nella meditazione rientrano non solo moltissime tecniche orientali – dallo yoga al qi gong, da alcune forme di danza all’ascolto del respiro alla semplice ricerca del vuoto interiore, ma anche attività meno riflessive come il cosiddetto “running high” , lo stato di piacevole esaltazione che si può ottenere durante un corsa prolungata. Anche la tradizionale passeggiatina quotidiana, non a caso riscoperta dagli americani, non è altro che una forma di meditazione, perché dopo un po’ il respiro si modifica sincronizzandosi con il passo e la mente comincia a vagare senza soffermarsi su un pensiero particolare.






  1. Commenti
  2. Invia ad amico

commenti

nome:

email:

commento :

Invia articolo ad un amico