Economia - Donne al lavoro



Nell´epoca della tecnologia sono sempre più numerose le donne che decidono di intraprendere carriere lavorative che non si limitano ai soliti "lavori femminili"
Da quando è entrata a far parte del mondo del lavoro la donna non si è più fermata e, tralasciando lustrini e merletti (per quanto possano essere adorabili), ha iniziato la sua scalata nel mondo del lavoro! Nell´epoca della tecnologia sono sempre più numerose le donne che decidono di intraprendere carriere lavorative che non si limitano ai soliti "lavori femminili". Se fossimo vissuti nell´epoca vittoriana avremmo trovato assurdo che una adorabile fanciulla di buona famiglia preferisse lavorare che prendere marito e formare una famiglia, no che all´epoca le donne non lavorassero, anzi tutti noi abbiamo appreso da libri di storia come a partire dall´età i dustriale le donne incominciarono a lavorare nelle fabbriche (aimé se pure sfruttate e sottopagate). Oggi invece chiediamo solo uguaglianza tra uomo e donna poiché entrambi dotati di pari intelligenza e capacità. Ricordiamo infatti al sesso forte che non sono gli unici a poter fare lavori che richiedono una forza fisica non indifferente o a poter sedere a più alti vertici di una azienda. Ne è una forte dimostrazione il nuovo governo italiano: su ventuno ben sette ministri sono di sesso femminile! Insomma la grande donna si è stancata di stare dietro il grande uomo e prende le redini del comando. Ma non per questo dobbiamo andare di contro tutte quelle donne che,ad una cariera che non permette di concigliare casa e lavoro, preferiscono la famiglia. Sono grandi donne che scelgono di sacrificare una parte della loro vita per amore dei propri figli! La colpa è di certo di una società che non appoggia le donne in cariera ma anche della crisi del lavoro. La pura realtà è che si preferisce una giovane e bella ragazza ad una donna sposata e con bambini. Questi richiedono cure ed attenzioni, giorni di permesso per e eventuali malattie e non parliamo poi di una nuova gravidanza! Ma in tempi come questi un proprietario di un negozietto pensa soltanto a ciò che riempie le sue tasche e maternità ed ore di allattamento non rientrano. Ma grandi passi ha già compiuto la donna nel mondo del lavoro e tanti altri ne compirà.

Lavoro: donne manager nel “terzo settore”


Scade il 26 ottobre prossimo il bando di ammissione alla terza edizione del Corso di Formazione Professionale per Managers del settore non profit, organizzato a Roma da Fondazione Risorsa Donna. Una ...

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Mamme & bimbi: l´asilo in azienda


Il Ministro per le Pari Opportunità Stefania Prestigiacomo presenta una proposta per creare mini-asili all´interno delle aziende, con contributi dello Stato e sgravi fiscali. Ma è già scontro con il ...

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Carriera o famiglia? …entrambe!


U2COACH lancia il programma “Feed the Mum®” a sostegno delle mamme sul posto di lavoro

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Maternità: a casa dopo il parto.


Orari poco flessibili, carenze nelle strutture pubbliche di assistenza. Così le neomamme italiane tra famiglia e lavoro, preferiscono sempre di più la prima. Una scelta obbligata per i ceti più ...

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Il lavoro invisibile delle donne


Il 6 aprile si è svolta La giornata Internazionale del lavoro invisibile.

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D come donna


Lo scorso 8 febbraio sono stati presentati a Biella i risultati del progetto sperimentale “Donne over 40: esperienza e professionalità”, voluto per promuovere il reingresso delle donne adulte nel ...

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Lavoro: povere donne


Si chiama “tetto di cristallo”, ed è quella barriera invisibile che impedisce alle donne di far carriera. Riducendo anche i loro stipendi nei confronti degli uomini. Secondo l’ultimo rapporto sulle ...

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La risorsa femminile per la creazione d´impresa nelle marche.


A Pesaro e ad Ancona due eventi volti a dare maggiore visibilità alla realtà differenziata e complessa dell´imprenditoria femminile.

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Alle donne manca la carriera.


Poche possibilità di avanzare di grado in ufficio. E una psicologa americana in un libro elenca gli errori più comuni. Il più grave? Fare le brave ragazze.

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Nasce l’osservatorio lines su “donne e lavoro”.


Due terzi delle lavoratrici italiane sono impegnate nella cura dei figli e dei genitori che invecchiano. Dopo il secondo figlio costrette a lasciare il lavoro. Impellente la richiesta di un nuovo ...

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