Come struccarsi

Bellezza - Make up
Perché è così importante struccarsi?

Perché è così importante struccarsi?
La rete pullula di tutorial che si propongono di insegnare alle donne come truccarsi per apparire al meglio e mimetizzare i difetti, imparando al contempo a esaltare i pregi del proprio viso, dimenticando però che spesso non si dedica altrettanta attenzione alla fase che viene dopo, quando arriva il momento di struccarsi.
E invece struccarsi è un’operazione fondamentale per preservare al meglio la propria bellezza e soprattutto per mantenere la pelle giovane; a dirlo non sono soltanto i make-up artist e le estetiste, ma anche diverse sperimentazioni dermatologiche che hanno dimostrato come una pelle non struccata, che dunque presenta pori ostruiti da residui di trucco, inquinamento ambientale e smog, manifesta i primi segni del tempo molto più precocemente di una pelle che viene struccata e detersa puntualmente ogni sera, prima di andare a letto.



Struccarsi è dunque come prima cosa un atto d’amore verso la propria pelle, un gesto da fare quotidianamente, che ha bisogno degli strumenti e della manualità giusta. Una pelle correttamente struccata e successivamente idratata applicando la crema più adatta, è anche una pelle maggiormente ricettiva nei confronti del trucco, che non si screpola e non trattiene il fondotinta.

Le salviettine struccanti

Le salviettine struccanti
Per venire incontro alle esigenze delle donne moderne, che hanno i minuti contati e spesso non riescono a far fronte a tutte le attività da portare a termine in una giornata, da diversi anni ormai si trovano in commercio salviettine umidificate per struccarsi in maniera semplice e veloce.
Ne esistono di diversi tipi: imbevute di detergente e di un semplice tonico, con o senza crema idratante, a più strati oppure sottili come carta velina, da portare in borsa o tenere nel beauty da viaggio.



Molte donne pensano che struccarsi con queste salviettine sia sufficiente, ma in realtà non è così; certo, le salviettine struccanti rappresentano una valida alternativa quando si ha poco tempo o si è in viaggio, tuttavia non vanno utilizzate ogni sera, soprattutto se se ne può fare a meno.
Come sottolineano i più esperti make-up artist, infatti, pur rimuovendo gran parte del trucco, le salviettine non garantiscono una pulizia profonda e accurata: anche se invisibili, sul viso restano residui di trucco che ostruiscono i pori dell’epidermide, senza contare che spesso, per eliminare la maggior parte del trucco, è necessario usare due o più salviettine (ovviamente dipende dalla loro qualità.).
Non solo: se non sono di ottima qualità, dunque estremamente morbide e delicate, per agire queste salviettine vanno strofinate con forza sul viso; questa operazione può irritare le pelli sensibili e quelle arrossate da freddo o caldo eccessivo. Meglio dunque utilizzare questo pur valido strumento nelle situazioni di emergenza, oppure in viaggio.

Il modo giusto per struccarsi

Il modo giusto per struccarsi
Il modo giusto per struccarsi prevede l’utilizzo di prodotti adeguati. I principali, quelli che non possono mancare nel beauty di ogni donna, sono un latte detergente (o uno struccante cremoso, preferibilmente a base oleosa) e un tonico preferibilmente a base non alcolica; quest’ultimo può essere sostituito anche con acqua di rose o acqua micellare acquistabile in ogni farmacia.
Fondamentali sono anche i dischetti di cotone idrofilo che potete trovare sia nelle profumerie che nei supermercati. Questo per struccare il viso; struccare gli occhi è un’operazione ancora più delicata, che va fatta con prodotti specifici.



L’ideale è iniziare proprio struccando gli occhi, avvalendosi dell’aiuto di uno struccante specifico bifasico. In commercio ve ne sono moltissimi, tutti delicati. Lo struccante bifasico fa applicato sugli occhi, lasciato agire qualche secondo e poi rimosso con un discetto di cotone; questi struccanti, infatti, sciolgono il trucco (anche quello waterproof, notoriamente molto resistente) e ne consentono la rimozione senza bisogno di strofinare, correndo il rischio di irritare l’occhio.



Per quanto riguarda invece la pelle del visoz/b>, l’operazione da effettuare è molto simile. Dopo aver steso uno strato uniforme di late detergente sull’epidermide, infatti, questa va lasciata agire per qualche secondo, quindi rimossa con l’aiuto di uno o più dischetti di cotone imbevuti di tonico.
L’operazione va ripetuta fino a che i dischetti di cotone non risultano quasi puliti, privi di residui di trucco o latte detergente. Come ultimo tocco, picchiettate sul viso pulito un dischetto imbevuto di tonico. Dopo che si sarà asciugato, cospargete la pelle della crema idratante più adatta alle sue esigenze.



Poiché esistono diversi tipi di latte detergente, dovete sceglierlo in base alle esigenze della vostra pelle: ne esistono infatti per pelli secche, per pelli miste, per pelli normali e anche per pelli acneiche. Il tonico dovrebbe essere astringente per chi ha la pelle grassa, oleoso per chi invece soffre dei disagi di una pelle che tende a essere secca, come accade molto spesso soprattutto d´inverno.


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