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Posta elettronica e sindrome di Diogene

Molti degli utenti che si servono del Web sono affetti dalla “sindrome di Diogene”. Ne è convinto il quotidiano spagnolo El Pais.

Si tratta della tendenza compulsiva di molti utilizzatori di mail ad accumulare tutta la posta ricevuta e inviata nella loro mail personale.
Da cosa prende origine questa sindrome? Diogene è il nome di quel filosofo greco, vissuto nel IV secolo a.C., che viveva in una botte e andava in giro con una lanterna. La sua filosofia professava il distacco dai beni materiali, al fine di raggiungere la pace dello spirito: questo però non gli impediva – secondo molti racconti – di accumulare e conservare nella sua “abitazione” ogni sorta di cose.
Una delle caratteristiche diagnostiche della Sindrome di Diogene, descritta nel 1963 in Inghilterra da Stevens e successivamente nel 1966 da Mc Millan e Shaw, è appunto la compulsione ad accumulare senza regole qualunque materiale o oggetto anche inservibile.

Applicata all’uso della posta elettronica, secondo l'esperto di sistemi tecnologici Enrique Dans (docente dell'istituto Impresa) vi sono oggi cinque tipi di utenti: accanto appunto al “Diogene” che non butta mai alcun messaggio, c’è il “classificatore'”che legge e cataloga tutto, quello con una “memoria selettiva” che tiene solo le cose importanti, il “sentimentale” che tiene solo i messaggi con valore emotivo e “l’irresponsabile” che butta ogni cosa.
L'aspetto "preoccupante" della tendenza al profilo “Diogene” - secondo Dans - "non è dato dal fatto che le caselle siano piene di posta, ma che siano piene di immondizia".


Il problema potrebbe esser tuttavia facilmente risolvibile. Secondo José Miguel Bolivar, blogger esperto in produttività, gli utenti dovrebbero imparare a servirsi di 8 semplici regole.

1) Creare quattro cartelle per la posta: "DA FARE", "DEVO", "MI DEVONO" e "DA LEGGERE"
2) Guardare tutti i messaggi in entrata una sola volta e ordinatamente
3) Giudicare il contenuto dei messaggi e cancellare quelli inutili
4) Salvare nella cartella “DA FARE” tutte le email che prevedono un’azione concreta, eliminandole dopo averla compiuta
5) Salvare nella cartella "DA LEGGERE" tutte le email utili in futuro
6) Salvare nella cartella "DEVO" le email che prevedono una risposta
7) Salvare nella cartella "MI DEVONO" tutti i messaggi che prevedono una conferma o l'approvazione di altri
8) Non vivere in totale dipendenza dalla posta elettronica: controllarla al massimo 3 volte al giorno


 

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