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La teoria del divertimento

Ricordate Mary Poppins al suo primo incontro con i ragazzi Banks? Bisogna mettere in ordine la stanza, ma è più facile… con un poco di zucchero!

Forse si sono ispirati a questa sequenza del celebre film di Walt Disney i creativi della Volkswagen che hanno elaborato The Fun Theory, cioè la “teoria del divertimento”. Come si può ottenere un rapido e radicale cambiamento nelle (cattive) abitudini delle persone? Non con predicozzi e divieti, ma facendo emergere il lato giocoso della situazione.
Qualche esempio (quasi tutte le idee che seguono sono state realmente trasformate in installazioni, visibili per lo più in Svezia) .
I vostri ragazzi non ci sentono proprio quando li invitate a raccogliere gli indumenti da terra e dai mobili della loro cameretta? Basta fissare ad una parete una lastra di metallo e usare delle semplici calamite inserite nelle tasche dei vestiti o agganciate all’etichetta: che bello lanciare le magliette e vederle magicamente appese!

La gente fa poco movimento? Bisogna allora sfruttare i momenti morti che non si sa come far passare: alla fermata dell’autobus ecco uno stepper che, azionato, fa muovere le alette di un flipper per una entusiasmante partita!
Tutti sanno che è meglio fare le scale che usare la scala mobile, però chi resiste alla tentazione? Basta allora installare sui gradini delle scale un maxi pianoforte realmente funzionante e tutti, dai più piccoli agli anziani, non possono fare a meno di salire e scendere le scale più volte (e magari saltellare da un gradino all’altro) creando la propria melodia.

Nei parchi e nei giardini pubblici ci sono molti cestini per le immondizie, eppure quante cartacce sui prati! E se un cestino si presentasse con la scritta “Il cestino più profondo del mondo” e ad ogni inserimento emettesse un suono di caduta all’infinito? In un solo giorno questo attrezzo ha raccolto il 41% in più di spazzatura!
Dopo un raduno di giovani davanti a bar o pub, magari per ascoltare musica, le strade sono letteralmente coperte di bottiglie e bicchieri. Per indurli tutti a non disperderli nell’ambiente, ecco un juke-box nel quale inserirli; il dispositivo è sensibile al peso di ciò che viene introdotto e eroga musica in conseguenza: mezzo minuto per un bicchiere, uno o due minuti per una bottiglia!

E ancora, pulirsi le scarpe sullo zerbino è noioso? No, se lo zerbino ha la forma di un piatto da giradischi e “screccia” quando viene strofinato!
Un plauso allora alla Volkswagen e a questa iniziativa assolutamente divertente e coinvolgente, che aiuterà sicuramente a sensibilizzare le persone su diversi argomenti quali la raccolta differenziata, il risparmio energetico, il rispetto per l’ambiente.
Sul sito http://thefuntheory.com tutti i video delle installazioni… buon divertimento!


The Fun Theory


 

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