Estate… e il rifiuto umido?
Ormai l’estate è arrivata, le temperature sono costantemente sopra i 25 gradi ma, a fronte agli indubbi vantaggi della stagione calda, ci ritroviamo a fare i conti con una sgradevole realtà: la coabitazione con la frazione umida dei rifiuti. Tutti noi abbiamo esperienza di cosa vuol dire lasciare per uno o due giorni a fermentare nel secchio bucce di melone o di banana: due esempi a caso, ma in realtà tutti gli avanzi di cibo con il caldo producono odori acuti e persistenti.Vogliamo tutti attuare responsabilmente la differenziazione dei rifiuti, ma nei comuni in cui questa viene attuata con la modalità “porta a porta” in genere l’umido viene raccolto ogni due/tre giorni. Come ovviare alla formazione di odori sgradevoli? L’azienda coreana Loofen produce e distribuisce LF-07, un dispositivo che secca completamente gli avanzi di cibo. Distribuito dalla Sanyu al prezzo di 150 euro circa, LF-07 è un oggetto tecnologico molto simile ad una mini-lavatrice (270mm x 292mm x 350mm con un peso di soli 6 kg ed una capacità di 5 lt) e trova comodamente spazio sul ripiano della cucina. Il suo utilizzo è semplice: si apre lo sportellino e si inseriscono in un cestello gli scarti del pranzo o della cena: con un minimo consumo di elettricità e in silenzio LF-07 elimina le molecole d’acqua dagli scarti, seccandoli, sterilizzandoli e rendendoli inodori. Un ulteriore vantaggio è rappresentato anche dalla riduzione del volume della frazione umida, che diminuisce di ben cinque volte dopo il ciclo di disidratazione. Certo, qualcuno potrebbe obiettare che in questo modo c’è un aumento nel consumo di corrente elettrica, ma – come spesso avviene in ambito ecologico – bisogna soppesare i pro e i contro delle varie soluzioni: in questo caso, a nostro avviso, questo piccolo aumento è ben compensato dall’eliminazione degli odori e dalla garanzia di una maggiore igiene in casa. |
ScienzaL'albero generoso
Conoscete il racconto “The Giving Tree” (tradotto in italiano “L’albero generoso”)?
Cosa lasceremo ai nostri figli?
Il 25 settembre è stato l’Earth Overshoot Day 2009, cioè la data in cui l’umanità ha terminato di consumare tutte le risorse che la Terra può rigenerare in un intero anno.
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NEGOZIO CONSIGLIATO
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